La Roma s'impone col minimo scarto su un Siena ben messo in campo dal suo allenatore Mario Berretta grazie al gol di Vucinic al 62° minuto.
I migliori
Chivu - Baluardo - In avvio lascia troppo spazio a Corvia ma si riscatta immediatamente bloccando in area il tiro dell'ex-romanista. Da lì in poi sfodera una prestazione degna della sua fama con interventi sempre precisi e spesso facendo ripartire la manovra giallorossa. Provvidenziale quando nega il gol a Cozza al 19° e soprattutto quando chiude in spaccata il cross basso di Molinaro destinato a Frick al 74°.
Doni - Canguro - Primo tempo da spettatore per il portiere brasiliano che nel secondo tempo si fa trovare pronto poco prima del gol alzando sopra la traversa un splendido tiro al volo di Mario Frick. Si esalta nel finale rischiando però quando al 41' un suo rinvio goffo finisce a Frick fermato in extremis da De Rossi, ma subito dopo devia in angolo una punizione indirizzata all'incrocio di Chiesa, poi blocca il colpo di testa successivo di Portanova.
Tavano - L'ago della bilancia - Entra al 13° minuto per un Amantino evanescente e cambia la storia della partita con un taglio millimetrico dalla sinistra che viene sfruttato da Vucinic per il gol-partita. Sfrutta la sua velocità sulla trequarti dopo che il Siena si apre alla ricerca del pareggio, spesso viene fermato fallosamente. Gioca gli ultimi minuti al centro dell'attacco dopo la sostituzione di Vucinic ma la scarsa precisione non gli consente di segnare il primo gol in maglia giallorossa.
Pizarro - Metronomo - Dopo un primo tempo un po' in sordina, il regista cileno sale in cattedra nel secondo tempo mettendo ordine a centrocampo e distribuendo palloni a go-go anche se a volte manca di lucidità. Prestazione positiva anche in fase di copertura dove non disdegna il lavoro sporco.Perrotta - Il migliore dei suoi nel primo tempo, ha ritrovato la forma fisica che è fondamentale per i suoi inserimenti sulla trequarti e il lavoro di collante tra centrocampo e attacco. Prezioso anche nel secondo tempo a supporto dei compagni con il Siena più coraggioso dopo lo svantaggio.
I peggiori
Amantino - Ndo stava? - Partita totalmente da dimenticare per il ragazzo di Ipatinga. Non supera praticamente mai il suo avversario, sbaglia i passaggi più elementari e si perde in giocate complicate con i quali la difesa senese non ha problemi. A un certo punto ci si mette anche il nervosismo sicché Spalletti decide di sostituirlo nel secondo tempo con Tavano, poi decisivo con il suo assist. Il brasiliano si accomoda in panchina ostentando tutta la sua arrabbiatura. Deve ritrovarsi.
Taddei - Tanto fumo, poco arrosto - Nel primo tempo un traversone felpato che Vucinic mette alto di testa, ma poco più. Bloccato egregiamente dalla difesa toscana, trova più spazi dopo il vantaggio ma non trova mai la stoccata decisiva. Dà comunque una mano a centrocampo visto che il Siena ha nell'esterno difensivo Molinaro il suo elemento più pericoloso. Prestazione appena sufficiente, ma da lui ci si aspetta più concrettezza.

