martedì, luglio 17, 2007

Inizia il ritiro con un colpo che sorprende


Fissato il raduno per la mezzanotte fra il 15 ed il 16 luglio, la Roma si presenta a larghi completi (o per certi versi fin troppo affollati) a Trigoria. Presenti anche i giocatori in esubero come Nonda e Zotti, prossimo l'arrivo di Kuffour. Primo ad arrivare il ribelle Christian Chivu, giunto nell'indifferenza generale e pronto ad iniziare una nuova stagione nella Roma. S'è parlato di mille ipotesi, ma allo stato attuale dei fatti il buonsenso dovrebbe portare le parti ad un rinnovo "forzato" che tranquillizzi gli animi per dodici mesi in attesa di una cessione scontata ad un prezzo che accontenti tutti. Il ragazzo avrebbe così la possibilità di giocare nella stagione precedente all'Europeo e la Roma vedrebbe soddisfatta l'esigenza di cassa, pur tenendo il pugno duro nei confronti dei Becali e dell'Inter. Un colpo però sembra sconvolgere la prima nottata di questa nuova edizione della Roma : Ludovic Giuly è prossimo alla firma. L'affare sembra praticamente concluso sulla base di 4 milioni da versare al Barcellona (che potrebbero diventare 6 in caso di qualificazione alla prossima Champions League) e circa 2 netti all'anno al giocatore. L'ala francese verrà ad arricchire un finalmente numeroso organico, portando a quattro il numero di esterni offensivi a disposizione di Mister Spalletti. L'obiettivo dei venti giocatori validi in rosa sembra pienamente conseguito, anche se per certi versi in modo forzato (vedi mancata cessione del centrale rumeno) e fortunoso. Diventa indispensabile ora decidere fermamente di tenere tutti gli elementi a disposizione, per avere finalmente una rosa adatta a sostenere a livello qualitativo e quantitativo le tre competizioni stagionali.

L'attuale organico : Doni (Curci), Panucci ( Cassetti), Mexes (Ferrari), Juan (Chivu), Tonetto , De Rossi ( Brighi, Barusso), Pizarro (Aquilani), Taddei (Giuly), Mancini (Esposito), Perrotta, Totti (Vucinic)

giovedì, luglio 12, 2007

Lo strano, usuale, mercato della Roma


E' notizia di oggi la rottura, pare definitiva, fra i Becali ed il dirigente giallorosso Pradè. Per i meno attenti ricapitoliamo le precedenti puntate : Chivu si accorda con l'Inter che gli offre un contratto faraonico con annessa stecca sottobanco per i suoi due potenti procuratori, poco dopo il club di Moratti presenta alla Roma offerta ufficiale di 14 milioni più il prestito di Obinna. Barcellona prima e in particolar modo il Real Madrid ne presentano una migliore, entrambe accettate dalla Roma. Le due società spagnole si scontrano però con il rifiuto inspiegabile del giocatore, ritirandosi poi dalla trattativa con l'acquisto rispettivamente dei non irreprensibili Milito e Pepe. I Becali, forti del loro privato accordo, minacciano la Roma dicendo che il loro assistito è ben contesto di rimanere a Trigoria per quest'anno. Si arriva all'incontro di oggi che avrebbe dovuto sancire una conciliazione fra le parti con annesso trasferimento del centrale rumeno a Milano per una cifra decente che avrebbe fatto contenti tutti, sia l'allenatore Mancini che le casse di Rosella Sensi sempre vogliose di nuovi capitali. Ed invece no, a sorpresa il quadro sembra nuovamente cambiare. Pradè esce dal formale incontro sostenendo a chiare lettere che la permanenza di Christian Chivu a Roma per la prossima stagione sarà sicura, anche in funzione dell'ingente danno economico procurato dal giocatore alla nostra società. Vedremo come andrà a finire la vicenda e solo al 31 agosto capireremo se s'è trattato delle solite dichiarazioni di rito o della realizzazione di un principio di dignità che ci ha visti non subordinati al ricatto ordito da Moratti e company.

Una cosa però, in entrambi i casi,è sicura : sia se il ragazzo rimarrà qui, sia se sarà venduto nella fase finale di agosto....non dobbiamo aspettarci colpi rilevanti nel futuro prossimo che contribuiscano ad arricchire una rosa sicuramente non ancora ai livelli numerici delle grandissime d'Europa.

giovedì, luglio 05, 2007

Primo acquisto ufficiale


Nel giorno della dichiarazione ufficiale con cui l'Inter si ritira dalla trattativa per Chivu, lasciando di fatto via libera al Real Madrid, ecco che arriva il primo innesto per la terza Roma di mister Spalletti.

In comproprietà libera dal Cagliari ecco Mauro Esposito, 28enne ala che ha giocato in Sardegna le ultime tre stagioni. Il ragazzo, reduce da un grave infortunio pienamente recuperato secondo il responso di Villa Stuart, è stato acquisito in comproprietà libera per 2 milioni di euro (pagabili in due anni) ed il prestito di Magliocchetti.

La formula non convince, poichè è estremamente probabile che dovremo sederci sul tavolo per una estenuante trattativa con Cellino nella prossima estate ; va però detto che la cifra spesa è indubbiamente buona e sembra opportuno rischiare.

Il giocatore viene da due stagioni negative dopo quella di esordio a Cagliari in cui aveva conquistato la nazionale, anche grazie all'estrema classe del compagno di squadra Gianfranco Zola.

Si aspetta intanto, come detto in precedenza, il "si" ufficiale di Christian Chivu per il trasferimento al Real Madrid. Sembra improbabile un suo rifiuto che fra l'altro lo metterebbe nell'ostica situazione di non esser ben visto proprio qui a Roma. Proprio la nostra società intanto ha ufficialmente accettato l'offerta del club di Calderon, 18 milioni di euro pagabili in quattro rate (la cadenza è da stabilire).

mercoledì, luglio 04, 2007

Tutto è finito...?


La giornata di oggi, oltre al consiglio d'amministrazione della Roma, porta praticamente all'ufficialità dell'accordo fra Roma e Real Madrid per il trasferimento di Christian Chivu in Spagna. Sulla base di diciotto milioni si sarebbe raggiunta l'intesa, anche se non è escluso l'inserimento di Cicinho all'ultimo momento. Andrebbe però definita la valutazione del terzino destro brasiliano.


Rimane da trovare l'accordo fra i procuratori del giocatore e Pedrag Mijatovic, ds del Real ; la questione però non dovrebbe esser troppo problematica, dato che il presidente Calderon sembra propenso a pareggiare l'offerta dell'Inter.

Si concluderebbe quindi nel migliore dei modi una vicenda che comunque vedrà la Roma perdere un top player, giocatore fra i più conosciuti della squadra anche in campo internazionale.

Rosella Sensi intanto, dopo qualche dichiarazione di rito,si sbilancia con un : "Investiremo in caso di cessione tutti i soldi ricavati", cosa che dovrebbe portare la società ad avere a disposizione un totale di oltre 30 milioni di euro da spendere in questo calciomercato.

In un periodo di povertà generale e conclamata una cifra simile potrebbe consentirci sicuramente di arricchire la panchina di almeno cinque elementi di buon livello, senza precluderci il tentativo di un colpo importante.

Cellino intanto riapre alla Roma, riavvicinando Esposito a Trigoria. Prende quota la candidatura di Brighi come contropartita per Modesto, scelta che personalmente non mi entusiasmerebbe.

Gradirei iniziare la stagione con cinque centrali di centrocampo a disposizione (De Rossi-Pizarro-Aquilani-Barusso-Brighi), cosa che ci consentirebbe di avere sicuramente a disposizione il miglior reparto del campionato italiano.

martedì, luglio 03, 2007

La quarta puntata del telefilm che poco ci piace


Tutto sembrata fatto ed invece no. Prima l'Inter ottiene l'accordo con Chivu e arriva ad un passo dal concludere la trattativa, poi si inserisce il Barcellona che sembra andare in vantaggio. Nel terzo atto tornano i nerazzurri ad essere ad un passo dal concludere, sostanzialmente pareggiando l'offerta dei blaugrana. E proprio mentre tutto sembra finito, ecco l'ultimo evento. Bronzetti, intermediario fino a ieri proprio del Barca, atterra a Roma con Mijatovic (direttore sportivo del Real Madrid) per trattare il giocatore per conto di Calderon.

Si parla, proprio oggi,di una valida offerta di 16 milioni di euro. I soliti rumors romani la sparano grossa, proponendo a turno il ritorno del figlio prodigo Cassano o dell' "amatissimo" Fabio Cannavaro evidentemente propenso a dimezzarsi lo stipendio per indossare la nostra maglia senza sponsor.

L'unico nome forse, a voler essere ottimisti, possibile appare quello di Cicinho. Terzino destro brasileiro con più nome che sostanza e reduce da un serio infortunio e, proprio per questo,perfettamente rientrante nel target di Villa Pacelli.

L'opinione del qui presente? A ben vedere le offerte dei club sostanzialmente si equivalgono,poichè i 14 + mezzo Obinna sono equiparabili ai 16 eventualmente provenienti da terra spagnola.

Il rumeno quindi andrà all'Inter, dato che alla fin fine a contare sempre di più di ogni altra cosa è il parere del giocatore.

Intanto sembra essersi arenata la trattativa per Esposito, ad un passo la firma di Modesto che verrebbe ad occupare il ruolo di vice Tonetto.