giovedì, luglio 12, 2007

Lo strano, usuale, mercato della Roma


E' notizia di oggi la rottura, pare definitiva, fra i Becali ed il dirigente giallorosso Pradè. Per i meno attenti ricapitoliamo le precedenti puntate : Chivu si accorda con l'Inter che gli offre un contratto faraonico con annessa stecca sottobanco per i suoi due potenti procuratori, poco dopo il club di Moratti presenta alla Roma offerta ufficiale di 14 milioni più il prestito di Obinna. Barcellona prima e in particolar modo il Real Madrid ne presentano una migliore, entrambe accettate dalla Roma. Le due società spagnole si scontrano però con il rifiuto inspiegabile del giocatore, ritirandosi poi dalla trattativa con l'acquisto rispettivamente dei non irreprensibili Milito e Pepe. I Becali, forti del loro privato accordo, minacciano la Roma dicendo che il loro assistito è ben contesto di rimanere a Trigoria per quest'anno. Si arriva all'incontro di oggi che avrebbe dovuto sancire una conciliazione fra le parti con annesso trasferimento del centrale rumeno a Milano per una cifra decente che avrebbe fatto contenti tutti, sia l'allenatore Mancini che le casse di Rosella Sensi sempre vogliose di nuovi capitali. Ed invece no, a sorpresa il quadro sembra nuovamente cambiare. Pradè esce dal formale incontro sostenendo a chiare lettere che la permanenza di Christian Chivu a Roma per la prossima stagione sarà sicura, anche in funzione dell'ingente danno economico procurato dal giocatore alla nostra società. Vedremo come andrà a finire la vicenda e solo al 31 agosto capireremo se s'è trattato delle solite dichiarazioni di rito o della realizzazione di un principio di dignità che ci ha visti non subordinati al ricatto ordito da Moratti e company.

Una cosa però, in entrambi i casi,è sicura : sia se il ragazzo rimarrà qui, sia se sarà venduto nella fase finale di agosto....non dobbiamo aspettarci colpi rilevanti nel futuro prossimo che contribuiscano ad arricchire una rosa sicuramente non ancora ai livelli numerici delle grandissime d'Europa.

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