giovedì, ottobre 11, 2007

Manchester-Roma, le pagelle


Curci - Scacciafantasmi - Chissà quanti tifosi della Roma erano presi dal panico alla notizia del forfait di Doni. Chissà quanti pensavano a un'altra goleada. Curci no, lui no. Una prestazione senza sbavature, non può nulla sul missile di Rooney. Nel primo tempo una scena che sottolinea tutta la sua sicurezza: Dopo un retropassaggio, dribbla Rooney nella sua area. Baciato anche dalla fortuna, quando un traversone sballato di Nani tocca la traversa. - Voto 6,5.

Cicinho - Terzi-no - Se la deve vedere con un difficile cliente come Nani che spesso tenta di superarlo con il suo dribbling, che spesso gli riesce. Il brasiliano pensa più alla fase difensiva e raramente si fa vedere in avanti, dove c'è già Giuly, chiara indicazione tattica. Troppe volte però fa capire che non ha ancora assemblato i movimenti da fare. - Voto 5,5.

Mexès - Jeanne d'Arc, quasi - Solidissimo al centro della difesa, coadiuvato da Juan, non fa quasi mai entrare gli inglesi nella sua area. Bravo negli anticipi, e la solita padronanza aerea. Quando però Nani inventa l'ottimo assist per il gol-partita di Rooney, anche lui si fa sorprendere, e infatti ecco che cade Orléans, Mexès non è ancora santo come Giovanna d'Arco. - Voto 6,5.

Juan - Che beffa! - Si integra perfettamente con il compagno Mexès, Saha, buttato in mischia a sorpresa, può solo cercare il tiro dalla distanza o spostarsi sulla fascia per cercare di sfondare. Anche lui nell'occasione del gol ha qualche esitazioni, uscendo un po' tardivamente su Nani. Con l'ingresso di Tevez, il Manchester guadagna in pericolosità, e lui soffre la sua agilità'. Bella prestazione, ma il gol pesa un po'. - Voto 6,5.

Tonetto - Freno tirato- Come Cicinho sulla corsia opposta, Tonetto deve pensare soprattutto alla fase difensiva, controllando però molto meglio Cristiano Ronaldo che spesso si accentra per trovare spazi, nel secondo tempo si sposta persino a sinistra. Nel primo tempo diversi errori di appoggio, e poche avanzate, impreciso anche sui pochi cross. - Voto 6.

De Rossi - Comeback - Sarà la voglia di riscatto, sarà la forma che sta tornando, fatto sta che a Manchester si rivede il miglior De Rossi. Controlla bene la mediana dando una mano in difesa e fa ripartire la manovra con ordine. Uno dei più positivi, da chiedersi però che cosa stava facendo in occasione del gol, tutto solo davanti l'area. - Voto 7.

Aquilani - Man-naggia 1! - L'anno scorso mancava anche lui a Manchester, Spalletti fa bene a lanciarlo dall'inizio al posto del meno robusto Pizarro. Il giovane di Montesacro abbina tanta grinta alle sue qualità tecniche, la fortuna non lo assiste, però. In due occasioni sfiora il gol dal limite, nella seconda sente una fitta al quadricipite destro. Con le lacrime al viso, deve abbandonare il campo e ora rischia due mesi di stop, probabile stiramento. - Voto 6,5.

Giuly - French Fries - In Inghilterra si chiamano "chips", negli USA "Fritte francesi", e il povero Giuly continua a fare conclusioni stile patatina. Complica la vita a Evra là a destra, con i suoi guizzi, come al 49' quando dá a Totti la palla del possibile 1-0. Il furetto francese poi si aggiunge alla lunga lista delle occasioni buttate, preferendo il fioretto alla sciabola, purtroppo. - Voto 6.

Mancini - Man-naggia 2! - Pronti via, e al 9' Mancini ha la prima grande occasione. Vero che gli viene fischiato un fuorigioco inesistente, il suo piatto destro è comunque parato da Kuszczak. Si smarca spesso sulla sinistra creando diversi grattacapi ai "Red Devils". Al 22' poi una situazione chiave. Il brasiliano penetra in area, si frappone tra pallone e Carrick, ma l'arbitro non concede il rigore dopo la chiara spinta dell'inglese. Poco dopo arriva il gioiello di Rooney. Sempre più in palla, a un quarto d'ora dalla fine fa posto a Vucinic. - Voto 6,5.

Perrotta - Non c'è due senza tre - "Ritorno a casa" da dimenticare per il calabrese, nato ad Ashton, a undici chilometri dall'Old Trafford. Come suo solito, macina chilometri svariando per tutto il campo. Bravo nei recuperi e discreto nel palleggio, anche lui ha la palla per il pareggio. Ma dopo gli erroracci contro Reggina e Juve, arriva l'orrore, a pochi passi dalla porta cicca completamente la palla spazzando l'area del Manchester. Più precisione, please! - Voto 6.

Totti - La minaccia fantasma - Il capitano non sta al meglio e sceglie di indietreggiare di qualche metro nel primo tempo, confondendo le idee ai difensori del Manchester. Il più pericoloso con i suoi tiri da fuori area, e con un'apertura magistrale per Mancini (vedi sopra). Poco dopo l'intervallo, sfugge a Vidic ma spara alto al vertice dell'area piccola. Scompare per una decina di minuti e arriva lo 0-1, ma poi sale in cattedra nei minuti finali: Apertura per De Rossi, ma Perrotta "rinvia", colpo di tacco per Vucinic, ma sciuppa Esposito. Partita da capitano vero, ma Manchester resta un tabù. - Voto 7.

Pizarro - Dov'è la sveglia? - Al 15' della ripresa è chiamato a sostituire l'infortunato Aquilani. Subito una sponda di Totti, ma Pizarro dal limite tentenna troppo e spara su Ferdinand. Dopo il gol, cerca di riordinare le idee della Roma, ma non ci sono grandi spunti. Cerca la ribattuta sul "rinvio" di Perrotta, ma sparacchia. I suoi lanci finiscono o in fuorigioco o nel nulla, come nel finale. - Voto 5,5.

Vucinic - Coraggio - Rileva Amantino con circa venti minuti da giocare ancora, piazzandosi sulla sinistra, dove cerca di sgusciare ai difensori, su assisti di Giuly si trascina la palla sul fondo, ma poi prende confidenza e serve a Esposito una palla d'oro, che lambisce il palo. Non è un caso che Vucinic si stia rivelando un ottimo uomo-assist. Ora però attendiamo finalmente i suoi gol. - Voto 6.

Esposito - Il Man-naggia finale - Una decina di minuti per l'ex cagliaritano, entrato per Giuly. A tre minuti dal novantesimo, ha l'occasione migliore per il pareggio più che meritato. Tutto solo, dopo il velo di Perrotta, sceglie un forte tiro di collo, la palla va fuori di un nulla. - Senza voto.

Spalletti - Sul piano tattico, non c'è nulla da rimproverare al tecnico giallorosso. Ai due esterni difensivi viene chiesto di non sbilanciarsi troppo per arginare le sfuriate di Nani e Ronaldo. Azzeccatissima la carta Aquilani. Nel secondo tempo vede che la sua squadra concede un po' troppo ai padroni di casa, ma l'infortunio di Alberto scombussola un po' i suoi piani. - Voto 7.

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